Domani TheWalkingDebt riprenderà il suo consueto discorso economico-sociale sul debito interrotto durante le feste natalizie, durante le quali ci siamo intrattenuti con Tedioevo, lo strano libro a puntate che molti di voi hanno letto o stanno leggendo e che ha impegnato gran parte delle mie riflessioni in queste lunghe settimane di pausa.
Al termine di questo esperimento, che spero abbia incontrato il vostro gradimento pur trattando di temi apparentemente lontani dalla vocazione di questo blog, mi sembra giusto dare a chi lo voglia la possibilità di esprimere una sua opinione sul libro, e insieme farmi sapere se giudica opportuno e utile trasformarlo in un altro freebook, sul modello di quanto ho fatto quest’estate con la prima stagione del blog.
A proposito, ad oggi oltre 550 persone hanno visionato la pagina di download del freebook da quando è on line e lo hanno presumibilmente scaricato e continuano a farlo anche mentre scrivo. La qualcosa mi allieta, non tanto perché soddisfi la mia vanità, che è davvero poca cosa, ma perché mi fa coltivare la speranza di esservi stato di una qualche utilità, che poi è lo scopo di questo blog.
Incorporato in questo articolo, perciò, troverete un breve sondaggio su Tedioevo. Poche domande, giusto per capire se il libro valesse la fatica e se desiderate che diventi o no un freebook.
La vostra opinione è preziosa, quindi vi sarò grato se poteste dedicarci un paio di minuti del vostro tempo.
In ogni caso, grazie per l’attenzione.
