Cartolina. Debito emergente

Le imprese dei paesi emergenti, al netto della Cina, si indebitano assai meno dei loro governi a quanto pare. Addirittura c’è stato un calo significativo delle emissioni corporate, fra il 2024 e il 2023. Ma in compenso usano sempre più la valuta locale anziché quelle internazionali – sostanzialmente il dollaro – per le loro emissioni. Ormai quasi la metà dei bond corporate usano la moneta di casa, specialmente in Asia. Queste obbligazioni trovano volenterosi acquirenti fra i residenti, che evidentemente apprezzano. E questa una buona notizia per le imprese locali, che si trovano meno esposti ai capricci della congiuntura valutaria internazionale. Il debito emergente piace assai più in casa che all’estero. Chissà se questa preferenza, in tempi di crescente tentazioni autarchiche, non diventerà una tendenza. Magari gli emergenti sono un’avanguardia.

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The Walking Debt