Cartolina. Addavenì l’AI

È sempre interessante monitorare gli sviluppi dell’escatologia, che racconta molto bene dei nostri desideri e delle nostre speranze, trasfigurate dal fine ultimo che auspichiamo per tutta la nostra esistenza. Per dire: siamo passati dall'”attesa della Sua venuta” al mitico “Addavenì Baffone”, rappresentazione plebea del Sol dell’Avvenire. Ma dopo non è che abbiamo smesso. Ci siamo adeguati. Mentre cambiavamo dio – da quello canonico a quello proletario, arrivando infine al denaro – cambiavamo anche la nostra escatologia. E oggi finalmente ne intravediamo i contorni, nella forma degli utili attesi dagli investimenti per l’AI, soggetto sul quale proiettiamo la nostra vocazione religiosa e dal quale ci attendiamo – letteralmente – miracoli. E i miracoli, nel nostro mondo secolarizzato dal denaro, hanno la forma di utili stratosferici. Nell’attesa della loro venuta, speriamo che l’AI raddrizzi pure il legno storto dell’umanità. Così finalmente saremo felici. Addavenì l’AI.
