
Storie sociali · Strutture del dominio · un saggio breve
Questa sezione aggiunge un altro pannello all’ampia rappresentazione che il blog sta costruendo. L’ambizione è offrire un’interpretazione di alcuni processi storici, nei quali l’economia si iscrive come declinazione, che ci hanno condotto alla nostra attualità e usarli come lente prospettica per ipotizzare scenari futuri.
Il filo della settimana: Il rischio cambia indirizzo
Nelle Letterature, un libro a puntate: SapienZ. Un umanesimo per il tempo dell’IA. Domani, domenica 1° novembre, esce il primo capitolo.
Usare la storia come materiale, come sanno bene i lettori, è una delle caratteristiche del nostro blog. Questa attitudine, giocoforza, ci ha spinti a uno studio sempre più approfondito della storia, che da quella economica – vedi la sezione Storie economiche – si è inevitabilmente estesa alle strutture sociali che questa economia esprimono.
Nel tempo ciò ha cristallizzato una sorta di griglia interpretativa, che con qualche esagerazione abbiamo definito modello, diventata la base di nuove letture e soprattutto di molte riletture. Nel senso che aver forgiato la griglia ha portato naturalmente alla riconsiderazione dei materiali storici e a una loro sostanziale rivisitazione. Come quando si usa uno stampo per disegnare dopo averlo fatto per anni a mano.
Scoprire che ormai la scrittura era condizionata da una visione “ideologica”, per quanto non strutturata, ha reso necessario un notevole sforzo di astrazione per de-scrivere il modello.
Nello spirito di trasparenza che sempre ha caratterizzato il nostro lavoro, abbiamo pensato che fosse giusto rivelare la griglia ai lettori, chiedendo loro – se vogliono – di leggerla, perché in questo modo tutto il resto del materiale narrativo diventa meglio comprensibile. Si capisce perché ad A corrisponde B. Si esce dall’esoterico e si entra nell’essoterico.
Il risultato è questo breve testo – una trentina di pagine – che pubblicheremo in questa sezione delle Storie sociali prima di iniziare il loro racconto vero e proprio.
Questo modello verrà utilizzato anche per connotare il resto della produzione di TheWalkingDebt, nel senso che vi è sottostante. Quindi la lettura, seppure non certo necessaria per seguire il blog, è sicuramente consigliata.
Buone letture.

Indice
Definizioni
Fenomenologia dell’espansione
Espansione e potere
Ceti emergenti e ceti dominanti
Strumenti del dominio
Tirannide e libertà

Definizioni
Modello. Strumento di osservazione. Serve a interpretare il passato, a offrire un punto di vista sul presente e uno sguardo di scenario sul futuro.
Va utilizzato ricordando che ogni osservazione filtrata da una lente interpretativa tende a confermare le ipotesi costruttive del modello. Questo effetto distorsivo viene compensato dalla possibilità che i modelli offrono di mettere in evidenza elementi del sistema che altrimenti non sarebbero visibili.
Sistema. Insieme di elementi distinti e interconnessi. Possono avere natura individuale o collettiva e si identificano in base a una qualità: una peculiarità posta a base dell’osservazione. Elemento di un sistema demografico è, ad esempio, una certa classe di età. In natura un esempio di sistema è il formicaio, nelle società umane la città.
Struttura. La struttura è la mappa stilizzata, quindi semplificata, che assume il sistema oggetto di osservazione. Descrive il sistema e le relazioni fra i suoi elementi e ci aiuta a interpretare i fatti. L’idea di struttura è alla base della costruzione dei modelli previsionali.
Forza. Capacità dinamica espressa dagli elementi del sistema che appartengono a una classe omogenea di fenomeni sociali. Ad esempio la classe dei fenomeni economici. Nel modello strutturale qui proposto si identificano quattro forze fondamentali, ognuna delle quali si esprime attraverso un sistema di dominio: Forza Bruta, Forza Economica, Forza Narrativa e Forza dell’Ignoranza.
La Forza Bruta va intesa come capacità di distruzione o coercizione fisica. Tipicamente la forza militare o la violenza non organizzata.
La Forza Economica è una declinazione della forza che usa la ricchezza come arma o strumento di dominio.
La Forza Narrativa va intesa come capacità di incantamento che un emittente esercita su un destinatario.
La Forza dell’Ignoranza costringe ad elaborare soluzioni per comprendere ciò che non conosciamo. Nella storia questa funzione è stata tipicamente svolta dal sapere magico, dalle religioni o dal sapere scientifico. Si tratta di produzioni di senso epistemico, strutture che definiscono ciò che è vero e legittimo.
Espansione. L’espansione si origina dall’interazione di forze che esprimono tendenze, sia divergenti che convergenti. Queste interazioni fratturano le strutture del sistema; ne indeboliscono la coerenza e così facendo le sviluppano, trasformandole. Questa trasformazione tende a conservare alcuni lineamenti delle strutture originarie. In natura un esempio possibile di espansione è il vulcano. Nelle società umane la crescita economica o la nascita di un impero.
Potere. Ogni forza esprime un potere. Il titolare di un potere, perciò, è capace di agire attraverso una forza.
La titolarità e l’organizzazione dei poteri sono l’oggetto di studio della scienza politica, che classifica i diversi dispositivi di potere sperimentati nella società. Semplificando, quando il controllo di tutte le forze è concentrato monocraticamente parliamo di sistema tirannico. Quando è distribuito su soggetti sociali diversi, parliamo di sistema liberale.
Sistema politico. Organizzazione di un sistema di potere. La sua manifestazione visibile è l’apparato giuridico che definisce le forme, le tecniche del potere e le sue declinazioni. Quindi la normativa e il sistema sanzionatorio.
Strutture del dominio continua sabato 14 novembre.

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