Cartolina. Mala tempora

L’Ue ha calcolato che gli eventi climatici avversi hanno provocato 650 miliardi di perdite dirette ai mercati europei fra il 1980 e il 2022. Di queste perdite meno del 20 per cento erano coperte da assicurazioni. Degna di nota la circostanza che il 59 per cento di queste perdite siano state provocate solo dal 5 per cento degli eventi. Altresì il fatto che ogni decennio i danni aumentano. Dagli 8 miliardi l’anno degli ’80, ai 17 miliardi degli anni Dieci del XXI secolo. Nei primi tre anni della nostra decade siamo arrivati a 42 miliardi. Su base trentennale si è avuto un incremento annuale dei danni medio del 3 per cento negli ultimi 14 anni. Cosa ci dicono questi calcoli? Che le assicurazioni hanno risparmiato un mucchio di quattrini di risarcimenti, intanto. Poi che i tempi si fanno sempre più cattivi. Mala tempora, dicevano i latini. Ma forse non si riferivano al clima.
