Cronicario: Straziami, ma di baci (bancari) saziami


Proverbio del 2 novembre Ama chi ti ama, fosse pure un cane

Numero del giorno: 11.000 Calo dei disoccupati in Germania a ottobre

Mi sorprendo bisognoso d’affetto, quando leggo delle operazioni “baciate” che le banche Venete mettevano in piedi per pagarsi gli aumenti di capitali con i propri soldi prestandoli a chi gli comprava le azioni, magari ai prezzi che decidevano loro. Questa affettuosa forma di autofagocitazione, che rievoca il moto perpetuo,  mi affascina e insieme mi rattrista perché capisco che baci del genere io non potrò mai darne né riceverne. Quale banca bacerebbe un rospo come me?

E tuttavia le banche venete hanno proseguito con quest’andazzo per anni, come ha raccontato alla commissione di inchiesta sulla banche stamattina il responsabile della vigilanza di Bankitalia Carmelo Bargaballo, che pure rivendica di averli scoperti. Solo che dal tempo che li hanno scoperti, i padroni della banca hanno avuto agio di straziare bilanci e clienti, finendo poi alla gogna pubblica ma dopo essersi saziati per un bel po’.

Che, voi non ci stareste? Scommetto di sì. Capite bene perché mi scopro bisognoso d’affetto. E tuttavia costretto a indurire il mio cuore delicato perché nel frattempo l’Istat, la nostra coscienza in forma di statistica, oggi ci informa che in Italia le azienda rimangono nane e scarsamente produttive.

Pensate che le microimprese rappresentano il 95,4% delle imprese attive e il 46,8% degli addetti complessivi. E siccome la produttività risulta direttamente proporzionale alla dimensione, ecco la storia: noi siamo piccoli ma non cresceremo.

L’altra notizia del giorno, che fa notizia solo perché ormai ci accontentiamo di poco, è che la Banca d’Inghilterra ha alzato i tassi dello 0,25%, portandoli quindi allo 0,5%.

Lo so, mi rendo conto. Ma siccome è l’ennesimo segnale che le banche centrali stanno stringendo i rubinetti – la prossima è la Fed a fine anno – ecco che si leva il coro del mioddio. E subito, come da copione, la BoE rassicura e coccola: tranquilli, i tassi saliranno poco, siamo pronti a supportare la ripresa, eccetera. Ma forse i banchieri centrali britannici dovrebbero ragionare su questa simpatica deriva degli investimenti nazionali, i più bassi della zona Ocse fra il 1997 e il 2017. Più bassi persino dei nostri, che è tutto dire.

Dieci anni di tassi allo 0,25 non sono serviti granché, da questo punto di vista. Forse il contrario aiuterebbe di più. Ma shhh, non si può dire: si rischia la scomunica.

A domani

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