Cartolina. I salari irreali

Le retribuzioni reali nell’eurozona, ci informa l’UE, sono sostanzialmente ferme dal 2019, malgrado quelle nominali siano cresciute di venti punti, nello stesso periodo. Quindi questo aumento è bastato appena a coprire l’inflazione e neanche per tutti. Ci sono paesi, come il nostro, dove le retribuzioni reali sono addirittura calate. Adesso, si osserva per la felicità degli economisti, le retribuzioni sono persino allineate alla produttività: bassa l’una – ferma anch’essa dal 2019 – bassi gli altri. Viviamo come Alice dietro lo specchio ormai. Con bisogni immaginari e salari irreali.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.