Etichettato: tasso interesse e credibilità banche centrali
Cartolina. Il tasso che conta

La Bis di Basilea osserva che effettivamente, secondo una qualche simulazione, alzare il tasso di sconto facilita la lotta all’inflazione. Che sarebbe di poco valore informativo se non fosse che il modello, ci si creda o meno, è in grado anche di quantificare come sarebbe stata l’inflazione senza il rialzo dei tassi. Se poi confrontiamo l’inflazione degli anni Settanta del XX secolo con quella degli anni Venti del XXI, scopriamo che proprio la saggezza dei banchieri centrali contemporanei ha permesso una rapida caduta dei tassi di inflazione seppure al prezzo della più ripida salita di tassi da sempre. Ciò per dire che sappiamo di solito quello che dobbiamo fare, e volte lo facciamo persino. E che otteniamo un risultato positivo quando realizziamo esattamente quello che tutti si aspettano da noi. Come nel caso delle banche centrali che alzano i tassi e abbassano l’inflazione perché soddisfano le aspettative degli operatori. E quando otteniamo un risultato positivo, aumenta il livello della nostra credibilità. L’unico tasso che conta.
