La Chat di Crusoe con @ricpuglisi: Il tesoreggiamento provoca debolezza negli investimenti


Questa settimana Crusoe (C) si è piacevolmente intrattenuto con Riccardo Puglisi @ricpuglisi (R)

C. Buongiorno Riccardo, stavo leggendo l’ultimo bollettino economico di Bankitalia e due cose mi hanno colpito: la prima è che grazie al calo del petrolio abbiamo risparmiato parecchi miliardi dal 2014: la bolletta energetica è stata di 41 miliardi quell’anno, mentre nei primi 11 mesi del 2016 siamo a circa 22. A fronte di questo abbiamo avuto un miglioramento costante della bilancia delle merci. La seconda è che i redditi primari sono diventati positivi, forse perché, stimolati dal QE, gli investimenti di portafoglio esteri sono stati di circa 280 miliardi dal 2014 a oggi. Ti va di provare a raccontare una breve storia degli ultimi tre anni partendo da questi dati.

R. Buongiorno, dati molto interessanti. Abbiamo avuto una finestra positiva dal punto di vista delle variabili esterne (quantitative easing, calo del corso dell’euro contro il dollaro, crollo del petrolio) che si mostra in questo tipo di dati di “economia aperta”. Non è chiaro quanto durerà questa finestra, anche se è difficile pensare che il QE si esaurisca presto, mentre il petrolio ha cominciato a salire di prezzo rispetto al punto più basso. Abbiamo una situazione di competitività delle imprese italiane che – per chi esporta – è piuttosto buona, anche se naturalmente dal punto di vista strutturale mancano sempre le grandi imprese. Le debolezze italiane stanno dal lato degli investimenti fissi lordi, che sono debolissimi e sono largamente sotto il picco del 2008. Dall’altro lato il tesoreggiamento per chi ha disponibilità di cassa si estrinseca in maniera importante attraverso acquisti di asset stranieri. Il tema della redditività del capitale in Italia è cruciale, ed è scarsa consolazione che essa possa essere più elevata nei settori protetti.

C Prima di approfondire le vicende italiane vorrei fare una rapida digressione. Hai accennato giustamente al calo – per non dire crollo – degli investimenti nel nostro paese. Ma questa malattia sembra essere diffusa ovunque: in Germania, negli Usa, in Giappone. Hai una spiegazione per questa tendenza?

R Vi sono gradi diversi della stessa “malattia”, e in questo caso l’Italia ha preso la malattia in forma molto peggiore. Ciò non toglie che la grande crisi iniziata nel 2007/08 si sia portata dietro un tesoreggiamento notevole, ovvero una forte cautela ad effettuare spese con utilità pluriennale, cioè investimenti fissi da parte delle imprese e -in misura minore- acquisti di beni durevoli da parte delle famiglie. Questo fenomeno è spinto altresì dall’incertezza sull’andamento dell’economia in generale, e soprattutto dall’incertezza intorno alle politiche economiche. In condizioni di incertezza la prima cosa che ne risente negativamente sono gli investimenti.

C A tuo avviso quanto pesa la variabile demografica nella tendenza al tesoreggiamento? tutti i paesi di cui stiamo parlando, salvo in parte gli Usa, hanno un problema demografico…In generale paesi ricchi, di età avanzata che sembrano non aver più visione del futuro. Forse è questa l’origine dei nostri guai?

R Credo fermamente nel concetto di “concausa”, ovvero: per fenomeni sociali complessi è difficile che vi sia un’unica causa, anche se l’identificazione di un’unica causa ci consola dal punto di vista cognitivo e psicologico. Sì, penso che la (grossa) generazione dei baby boomers che invecchia porti conseguenze di maggiore tesoreggiamento. Forse le persone anziane dovrebbero riflettere sulla dinamica più o meno veloce di crescita degli asset a favore delle generazioni future. Nella maggior parte dei paesi l’investimento azionario ha rendimenti di lungo periodo superiori a qualsiasi altra forma di investimento.

Per leggere il resto della Chat su Crusoe devi essere abbonato. Tutte le informazioni le trovi qui.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...