Cronicario: Le gioie della famiglia e quelle dell’evasione Iva


Proverbio del 28 settembre Anche la mucca nera fa il latte bianco

Numero del giorno: 1,9 Crescita % prevista per la Germania nel 2017

E per fortuna che in Italia ogni tanto dedicano un qualche evento alle famiglie. Per fortuna nel senso che se ne parla e basta, visto che delle famiglie se ne parla almeno quanto ce ne infischiamo. Sono fatti loro. Delle famiglie, intendo.

Facciamo tutto in famiglia: ci manca solo che lo stato – tasse a parte – interferisca nell’ultima isola di libertà che ci è rimasta. Perciò l’idea di fare politiche per la famiglia è l’ultimo rigurgito statalista del nostro paese, per fortuna respinto con perdite. Sarà perché se ne parla talmente da sfiancare chiunque, laggiù dove si comanda, dovrebbe occuparsene.

E tuttavia oggi si è svolta addirittura una giornata per la famiglia, con la bella gente che vedete qua sotto,

tutti a magnificare le gioie della famiglia che però vengono oscurate da politiche incapaci di valorizzare l’unico autentico asset che ci è rimasto. Per dire, ha voglia il presidente Boeri a dire che “la crescita delle famiglie dipende dal lavoro delle donne” e che chi lavora ha “alti costi legati alla genitorialità”. Alla fine della Giornata, tutti amici come prima. E le famiglie?

Le gioie delle famiglie, peraltro in via di estinzione, mica possono essere turbate dall’intervento governativo. Tale considerazione resiste pure ad alcune considerazioni del presidente dell’Istat, Alleva, che ormai si esprime per grafici. Prendete ad esempio lo schema delle nostra famiglie.

Le coppie con figli – per dire, la famiglia tradizionale – si sono ridotte dal 41,9% del periodo 2005/16 al 35,7% del periodo 2015/16. Un capolavoro. Lasciate al libero mercato, le famiglie tradizionali stanno cedendo il passo alle persone sole, ormai una su cinque nuclei familiari.

Alleva ci ricorda anche un altro paio di cosette. La prima: la situazione occupazionale delle donne è fra le peggiori dell’Ue, siamo addirittura penultimi.

Ma soprattutto, emerge che dal 2005 al 2016 l’incidenza di povertà assoluta nelle famiglie è passata dal 3,6% al 6,3%, un meraviglioso sottosopra fra l’unità e i decimali.

Notate come schizza l’indice di povertà per chi ha tre o più figli. Ma non vi preoccupate: nessuno si sogna di interferire in questo meraviglioso processo di mercato. Le famiglie si estinguono perché lo vuole l’economia, mica penserete che possiamo intervenire ovunque. E poi, dove li prenderemmo i soldi?

No, perché stamattina ho letto da qualche parte che l’Ue ha nominato l’Italia prima in classifica per l’evasione Iva: una robetta da 35 miliardi di Iva evasa ogni anno su un totale di 150 miliardi evasi in tutte Europa. Sapete quanto siamo affezionati ai nostri primati. Quindi la nostra evasione Iva, più o meno il nostro deficit fiscale annuo, ci dà la stessa gioia del nostro primato di famiglie estinte. Sono due facce della stessa medaglia. Ma guai a dirlo: sono affari di famiglia.

A domani.

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