Cartolina. La spesa asociale

Non preoccupa tanto avere una spesa sociale che superi il 30 per cento del prodotto, piuttosto la constatazione che non è abbastanza, per la semplice ragione che non sembra mai troppa. Lo certifica lo stato di dichiarata infelicità che traspare dalle nostre cronache, che per quanto distorte dal desiderio di generare attenzione, raccontano di un’Italia sempre più bisognosa e al tempo stesso incapiente abbastanza da soddisfare, questi bisogni. E tuttavia non sembra che il governo lesini risorse. Al contrario. Sorge il dubbio che questa generosità, anziché alleviare la pena, l’aumenti. E’ tutto un vicendevole scrutarsi, nel nostro paese, quasi che si cerchi, nel privilegio dell’altro, la colpa del nostro dissesto finanziario, senza mai guardare in casa propria. La spesa sociale, sicché, si è trasformata. Anziché collante del nostro congiungerci in una società, è divenuta il dissolvente che la frammenta. Una spesa asociale.

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