Come funziona il mercato dei bond quotati in Cina


Il fratello minore del gigantesco mercato interbancario dei bond cinesi, che vive in gran parte di transazioni over the counter, quindi non regolamentate, è quello quotato che opera all’interno delle borse di Shanghai e di Shenzen istituite intorno al 1991 come compagnie pubbliche. Fin dal ’95 l’unico mercato borsistico legale di bond ruotò attorno a queste due borse. All’epoca fu un grande successo. Al punto che, come abbiamo visto, nel 1997 la banca centrale, preoccupata dall’esuberanza degli investitori – l’uso abbondante di bond come collaterali per repo finalizzati al procacciamento di liquidità da investire sulle borse – ordinò alle banche commerciali di portar via la loro carta dal mercato quotato e istituì il mercato interbancario che da quel momento in poi conobbe una straordinaria fioritura.

Ciò malgrado, il mercato quotato non scomparve, anzi. Nel tempo ha tenuto seguito il passo di crescita dell’intricatissimo sistema finanziario cinese. Alla fine del 2018 il valore dei bond in circolazione in questo segmento della borsa aveva raggiunto i 9,2 trilioni di yuan, con un valore di emissioni annue che nello stesso anno aveva raggiunto i 2,5 trilioni. Il mercato è regolato dalla China Security Regulatory Commission (CSRC, 证监会), l’agenzia cinese che ha anche la responsabilità dei mercati borsistici cinesi, mentre fra i partecipanti si annoverano gli investitori istituzionali e quelli retail. Le operazioni di settlement e di gestione degli scambi sono gestiti dalla China Security Depository & Clearing Co. Ltd (CSDC, 中证登).

I bond scambiati in questo mercato sono distinti a seconda dell’emittente: il governo, le imprese non finanziarie o le istituzioni finanziarie. E’ uso classificare i bond di imprese finanziarie e non finanziarie sotto l’etichetta comune di “Credit bonds”. Ma aldilà delle tassonomia, ciò che conta sottolineare è che gli emittenti sono in larghissima parte, oltre al governo, entità governative: sia imprese (SOEs) che banche. Per avere un’idea del peso specifico delle diverse classi di bond nel mercato, anche nel confronto con quello Usa, si può osservare il grafico sotto.

Come si può osservare i bond del governo primeggiano in entrambi i paesi, più negli Usa che in Cina, ma comunque le quote delle obbligazioni financial e corporate sono simili. Nel mercato obbligazionario cinese la quota di bond è più concentrata nel mercato interbancario, mentre in quello quotato sono preponderanti i bond corporate.

Chi volesse una visione di dettaglio, può far riferimento alla tabella sotto, che riepiloga le cifre del mercato dei bond nelle sue diverse articolazioni e nel confronto 2008-2018, che ha segnato una straordinaria crescita del settore.

Mentre le due tabelle a seguire con consentono di confrontare in dettaglio i volumi dei due mercati (interbancario e quotato) e anche le diverse istituzioni che li regolano e li gestiscono. Un po’ di anagrafica che serve a prendere confidenza con le istituzioni cinese, assai poco conosciute da noi.

Adesso che sappiamo quali sono e come sono organizzati i mercati dei bond, dobbiamo fare il passo successivo: conoscere che tipo di bond vengono scambiati in questi mercati. Ed è qui che si svela l’intrico della finanza cinese.

(3/segue)

Puntata precedente: Il gigante della finanza cinese: il mercato interbancario dei bond

Puntata successiva: Alla scoperta del magico mondo delle obbligazioni cinesi

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