Cartolina. Il commercio resistente

Si commercia, nonostante tutto. Malgrado la pervicacia con la quale si cerca di impedire gli scambi; la pessima reputazione della globalizzazione; il gioco facile dei governi a incolpare le esportazioni altrui per le proprie importazioni; la voglia crescente di alzare barriere a cose e persone; il sogno premoderno di un’economia tutta fatta in casa. Malgrado tutto, si commercia. Le restrizioni fiorite nell’ultimo decennio somigliano a una diga che provi a imprigionare il mare. La Grande Muraglia dell’inimicizia apre ancora volentieri diverse brecce alla convenienza. Forse perché, piaccia o no, abbiamo capito una volta per tutte che il mondo è grande e pieno di opportunità. Oppure perché, più semplicemente, ci sono sempre più cose e servizi e nessuno può far tutto da solo. Sia come sia, il commercio resiste. E quindi anche noi.
