Cartolina. La crescita artificiale

L’intelligenza artificiale ha molto contribuito alla crescita del pil americano e molto ancora contribuirà in futuro, dicono gli economisti che osservano estasiati e insieme preoccupati l’andamento degli investimenti in quella che sembra la nuova corsa all’oro del XXI secolo. La nuova, non certo la prima. Perché le corse all’oro sono una specialità della nostra economia sin da tempi del Klondike, come sanno bene i lettori di Topolino. Andiamo avanti perché a un certo punto qualcuno s’inventa qualcosa e tutti cominciano a darsi da fare come matti per acchiapparlo. Ieri era l’oro, oggi il bot artificiale onnisciente e onnipotente. Ma se ci pensate bene l’oro non è meno artificiale del bot. Nel senso che siamo noi a dargli un valore che di suo non possiede: è solo un minerale, proprio come il bot una sequenza di zero e uno. L’intelligenza artificiale sarà pure l’asso nella manica della crescita del futuro. Ma la crescita siamo noi a farla, non il bot. Perciò è sempre artificiale.

Un Commento

  1. Avatar di Francesco Barone
    Francesco Barone

    Gent. dott. Sgroi, questa sua uscita sull’oro mi riempie di entusiasmo e di speranza. Da tempo ed in varie occasioni ho cercato di affermare “l’insostenibile vacuità dell’oro”. Un metallo che risulta quasi totalmente inutile, se si esclude ca. l’11% destinato ad applicazioni pratiche. Non ci ha risparmiato guerre, né carestie, né epidemie, né terremoti, incendi, attentati; in molti casi le ha procurate, senza contare i disastri idrogeologici ed ambientali provocati dalla sua estrazione e lavorazione. La sua fama ricorda per molti versi quella descritta da Andersen, nella celebre opera “Gli abiti nuovi dell’imperatore”. In realtà il conformismo che è alla base di questa vicenda nasconde la paura di essere giudicati come disfattisti, ignoranti e obiettori della maestà (in questo caso quella dell’oro), con il rischio di essere esclusi, confinati, giudicati pazzi o addirittura puniti per aver trasgredito; ma può esserci sempre il candore dell’animo edegli occhi di un bambino che scopre l’inganno e lo denunciacon la celebre esclamazione : “il re è nudo!”, segnando cosìla fine del turpe imbroglio.

    Cari e distinti saluti

    Francesco Barone

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    • Avatar di Maurizio Sgroi
      Maurizio Sgroi

      Salve,
      La vacuità dell’oro è della stessa natura di ogni cosa che gli uomini mettono a base della loro convivenza, secondo me. Dell’oro, semmai, è stupefacente la persistenza nell’umana considerazione. E’ uno dei misteri che circondano la nostra vita.
      Grazie per il commento

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