Cartolina. Fra il dire e il tariffare

A futura memoria, ammesso che avremo una memoria in futuro diversa da quella dell’AI, vale la pena osservare che fra le tariffe annunciate dal presidente Usa urbi et orbi nel globo terracqueo e quelle effettivamente applicate ci sono differenze rilevanti, e neanche di poco. La Cina, per dire, doveva essere devasta dai dazi Usa, ma alla fine dei conti si oscilla intorno a un 10 per cento in più, con una differenza rispetto all’annunciato di quasi quindici punti. In India questo ennesimo spread fra il dire e il tariffare è arrivato quasi al 25 per cento. E’ lo spirito del tempo: tanto rumore per (quasi) nulla. In attesa del botto.

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