Cartolina. Caro ateneo

Fa piacere scoprire che le tasse universitarie italiane sono le più alte dell’eurozona e che meno della metà degli studenti ricevano una qualche forma di supporto pubblico. Peggio di noi, in Europa, fa solo la Polonia. Metteteci anche che spesso le famiglie devono pagare ai figlioli fuorisede vitto e alloggio, visto che le università non sono in grado di offrire posto ai propri studenti, per la gioia dei padroni di casa più o meno in nero. Quindi aggiungete il costo esorbitante dei libri, spesso firmati dagli stessi professori che fanno gli esami, e poi sommate. Il diritto allo studio superiore è praticamente un lusso che ormai più neanche ripaga. Un neolaureato, ammesso che trovi lavoro, riceve stipendi sulla soglia di sussistenza. E così fugge all’estero. Il caro ateneo non è solo un costo economico. E’ una perdita sociale.
