Etichettato: brevetti AI in Cina e negli USA

Cartolina. SorpassAI

Si dirà sicuramente che non tutto ciò che riluce, nel rigoglioso brevettare cinese di tecnologia per l’intelligenza artificiale, è oro. Si evidenzierà che i cinesi non hanno né OpenAI né Google. Che in fondo la loro tecnologia è un misto di plagi e soluzioni poco efficienti. Roba cinese, insomma. E che lo diciamo noi europei, che non abbiamo neanche una piattaforma informatica comune – per tacere del resto – rende l’argomento vagamente ironico. Rimane il fatto. I brevetti AI registrati negli Usa, pure se crescono in relazione al totale dei brevetti, sono in declino dal 2020, mentre quelli cinsi sono in rapido e ripidi aumento. Si potrebbe parlare di sorpasso in corso. Se non fosse che è già avvenuto.