Cronicario: L’EZ spende e (e)spande con lo zerocinque


Ieri era lo zerotre, oggi il numero dell’allegria europea è lo zerocinque, che su un pil eurozonesco che vale più o meno 11 mila miliardi significa un cinquantino abbondante di miliardi. A tanto dovrebbe ammontare la manovra espansiva che la Commissione europea, in un impeto dissipatore ha suggerito durante le sue ultime comunicazioni sul prossimo semestre europeo. Una rivoluzione: mai successo prima. Siccome non si può parlare di politica comune di bilancio, per la semplice ragione che un Tesoro comune non c’è, ecco la perifrasi, il giro di parole in corsivo, la supercazzola. Si parla di fiscal stance. Imperdibile.

fiscal-stance-ue

La fine d’anno, si sa spinge all’ottimismo, qualcuno pensa persino che questa fiscal stance verrà presa sul serio e che qualcuno leggerà le raccomandazioni generosamente elargite oggi per il primo semestre 2017.

ue-francese

Il sospetto è che ormai la mania delle politiche espansive sia irrefrenabile. Preparatevi, pioveranno soldi. Poi però non lamentatevi che sono soldi vostri. Mi piace sperare che i 50 e rotti miliardi teorici, sommati agli ancor più teorici 300 miliardi del piano Juncker risolveranno finalmente l’annosa questione della povertà nell’Ue, dove un bambino su quattro è a rischio esclusione.

bamibin-poveri-ue

Ma devo accontentarmi delle opinioni della Commissione sui budget fiscali dei paesi membri. Quella sull’Italia la trovate qui. Leggerla male non fa, rischiate solo un attacco di sbadigli. Il succo è presto detto: l’Italia fa come le pare. La Commissione si costerna, si indigna e s’impegna e poi getta la spugna con gran dignità, (cit.) e rimanda tutto alla primavera prossima. Sono anni che leggo queste lettere e sono sempre uguali: ognuno può trovarci quello che gli fa più comodo.

Se siete amanti delle visioni d’insieme poco impegnative, la situazione alla vigilia del prossimo semestre è questa

semestre-europeo-2017

La casella in alto a sinistra è quella dei paesi con procedura di deficit eccessivo. E il problema non è tanto che ci siano Spagna, Portogallo e Croazia, che contano quanto il due di coppe con la giocata a oro. Il problema sono i bleu: i francesi. Sono in deficit eccessivo e devono pure andare a votare ad aprile, in pieno semestre ’17. Sai che fortuna. Già si sentono i soliti fenomeni dei sondaggi dire le consuete bestialità.

Ti credo che ride la signora Le Pen.

lepen

Stanco dell’europa con i suoi zerovirgola, decido di dedicarmi ai numeri veri, e il primo che trovo è questo:

indice-dollaro

Il dollaro, dice Markit, è al suo miglior livello dal 2003. E allora fareste bene a leggere un pregevole discorso di uno dei cervelloni della Bis, che già ieri il Cronicario vi ha segnalato, che associa problemi di vario genere al rialzarsi del dollaro. Un giorno o l’altro ve li racconto, ma se avete voglia di scervellarvi, lo speech lo trovate qui.

Ricambio continente.  A metà fra i dollarosi e gli eurovinati, incerto sulla loro autentica collocazione geografica, trovo i neofiti di brexit, i poundotati, che oggi hanno postato un trimestre con disoccupazione ancora in calo

ons

Rischieranno pure la pelle, dopo brexit. Intanto però godono: gli occupati sono cresciuti di 49 mila unità nel terzo trimestre e i disoccupati sono diminuiti di 37 mila.

Così è la vita, mi dico vagamente depresso, mentre leggo che da noi gli occupati a tempo determinato sono diminuiti di altri 3.700 unità mentre l’altr’anno erano aumentati di 53mila.

occupati-istat

Che si fa si emigra?

Mentre preparo la valigia l’occhio mi cade su un’altra notizia

commodity

Non è tanto il fatto che i leader finanziari vedano in grande maggioranza il mercato delle commodity in rialzo – c’ero arrivato pure da solo – ma la circostanza che ci sia stato un evento che si chiama Global financial leadership conference che non si segnala tanto per la qualità, sicuramente eccelsa, dei relatori, ma per il fatto che è organizzato da una delle borse più ricche del mondo – casualmente molto impegnata nelle commodity – e che si conclude con una matinée dedicata al golf. D’altronde, dopo aver passato due giorni interi a parlare di numeri, che c’è di meglio che sgranchirsi le mazze?

Mi viene subito voglia di socializzare la mia invidia sociale sui soliti mezzi

twitter-e-fb

ma poi mi ricordo che pure i soliti mezzi fanno parte del Circo globale che ci fa lavorare tutti gratis, me compreso che scrivo queste finezze.

Capisco che non c’è speranza e in quel preciso momento scopro che Nintendo sta per rilasciare la prima release di Supermario Bros per IPhone. L’ansia si placa dopata dalla futilità. M’incanto davanti allo smartphone e mi tranquillizzo.

supermario

Bit siamo e bit ritorneremo.

A domani.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...