Cronicario: Misteri d’Italia: occupati e disoccupati aumentano insieme

Proverbio del 10 marzo Nessuno inciampa due volte sulla stessa pietra

Numero del giorno: 17 % di europei che soffrono di privazioni materiali

E alla fine vince l’Istat quando scrive che nel IV trimestre 2016 aumentano sia i disoccupati che gli occupati, mentre calano gli inattivi.

Nel senso che aumentano gli occupati perché calano gli inattivi, e per la stessa ragione aumentano anche i disoccupati.

Vabbé: mica è colpa mia se la statistica non parla la vostra lingua (anche se ci assomiglia e per questo siete disorientati). Quindi la cosa migliore che potete fare è che vi leggiate la nota Istat e, soprattutto, le definizioni.

 

Una volta che avrete risolto il mistero della schizofrenia del mercato del lavoro italiano, vi farà piacere sapere che non tutto il mondo è sottosopra come il nostro. Ci sono anche statistiche facili. Tipo questa.

Si capisce subito infatti che in Germania la disoccupazione è meno della metà della media Ue a 28, e che sta addirittura un punto sotto quella Usa. E sarà pure un caso, ma nel 2016 il costo del lavoro, nel 2016, è cresciuto del 2,5%. Altro che exit strategy.

Oppure quest’altra, che ci dice un’altra cosa chiarissima: l’aumento dei prezzi all’ingrosso, sempre in Germania, del 5% a febbraio rispetto a un anno fa.

Per essere ancora più chiari, ancora in Germania l’export a gennaio 2017 è aumentato dell’11,8% rispetto a un anno prima. Allora com’è che in Germania le statistiche sono chiare come il sole e da noi sembrano confuse?

Ottima domanda. Rispondetevi da soli.

A lunedì.

 

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