Cartolina. L’inflazione del debito

Certo che ci avete pensato. Al fatto che l’aumento improvviso e violento dell’inflazione qualcosa di buono l’ha portato: ha fatto diminuire il valore dei debiti. Di sicuro chi gestisce i debiti del governo ci ha pensato eccome. Oltreoceano, per dire, dove in pratica l’aumento del debito pubblico è stato “mangiato” dalla crescita dei prezzi. Vittoria di Pirro? Sicuramente. Ma intanto al Tesoro festeggiano. Sarà una festa breve, probabilmente. Prima o poi i mercati se ne accorgeranno e chiederanno tassi più alti sennò il debito se lo comprerà qualcun altro. E poiché le banche centrali hanno chiuso i rubinetti, rimane solo il vecchio risparmiatore, che sarà pure fesso, ma fino a un certo punto. Perciò, dopo la sbornia degli anni Dieci, godiamoci la festa d’inizio anni Venti. Breve, ma intensa.

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