Cartolina. Casa amara

Il nostro paese primeggia per calo dei valori immobiliari, fra le grandi economie del mondo. Dal 2010 il calo reale delle quotazioni supera il 25 per cento rispetto al 2010, mentre se accorciamo lo sguardo e facciamo partire la statistica dal 2019, i prezzi sono praticamente rimasti immutati. Ci si potrebbe consolare pensando che al calo reale dei prezzi corrisponda una aumentata possibilità di acquistare casa. Senonché questa ipotesi si confronta con l’altra metà del cielo, che compone un mercato immobiliare: il reddito. E poiché i nostri redditi reali sono praticamente immobili da un ventennio, ecco che il calo dei prezzi reali, associato a un reddito reale stagnante conduce a una mesta conclusione. Acquistare casa rimane un sogno per molti. Nelle grandi città pagare un affitto assorbe ormai oltre la metà del reddito. Il resto mancia.
