Cartolina. Lavorare in meno

Fra una generazione, anno più anno meno, in molti paesi Ocse fra i quali primeggia il nostro, si prevede che la popolazione in età lavorativa sarà diminuita a doppia cifra. Le previsioni non sono un destino, ovviamente, ma provate a immaginarlo un mondo dove in pratica sono sempre meno quelli che lavorano mentre sono sempre più quelli che chiedono risorse sotto forma di pensioni, assistenza, sostegni vari. I tecno-ottimisti diranno che non c’è da preoccuparsi: robot e Ai faranno il lavoro di quelli che non ci sono e gli altri si godranno la vita, chi più chi meno. Gli apocalittici, al contrario, si esercitano nelle più svariate distopie che non serve qui riepilogare. Rimane il punto: il lavoro sarà sempre meno popolare. Non perché piacerà di meno. Ma perché ci sarà meno popolo. Rischia persino di non essere più di moda.
