Etichettato: fake news

Cartolina. Fake trade

La vendetta della merce è smetterlo di esserlo. Almeno nella forma di merce legalmente riconosciuta, quindi di proprietà (intellettuale) di qualcuno che la vende a qualcun altro. Così come la fake news è la vendetta dell’informazione che smette di esserlo, anche se afferma il contrario. Il fake trade, che anima un settore economicamente fiorente da centinaia di miliardi l’anno, inganna il consumatore, che però lo digerisce felice e consapevole, seguendo lo spirito del tempo che non si cura dell’autenticità di qualcosa, purché riempia la pancia e costi poco. E questo spiega le fake news, molto più del fake trade.

Cronicario: L’Italia in rosso che se ne infischia di Moody’s

Proverbio del 15 gennaio La carta non può riavvolgere il fuoco

Numero del giorno: 291 Prodotti agroalimentari italiani con certificazione Ue di qualità

Siccome la sfiga ci vede benissimo, come ricorda il contro-proverbio sulla fortuna cieca, mi sorprendo poco osservando come la notizia che a novembre il debito pubblico italiano sia sceso (per modo di dire) di 14,7 miliardi, collocandosi all’invidiabile livello di 2.275 miliardi, esca in contemporanea con il vaticinio di Moody’s dedicato ai debiti sovrani dell’eurozona, che esibisce questa perla.

Non vi consumate gli occhi cercando di capirci qualcosa: noi siamo l’unico rosso che agita il toro della speculazione, passata, presente (anche se sonnacchia) e soprattutto futura, specie adesso che stiamo vedendo una campagna elettorale con dei programmi economici stellari.

Promesse talmente farlocche che ci credono tutti, e anche Moody’s a quanto pare – e poi dice che solo i fessi danno retta ai politici – tanto è vero che il nostro paese, secondo la nota agenzia, rimane l’unico con una prospettiva negativa sul rating proprio perché riflette il rischio che “le future politiche del governo non affrontino il maniera sostenibile le sue vulnerabilità a shock economici o finanziari”.

Personalmente l’unico shock non è tanto scoprire che persino la Grecia, secondo i fenomeni di Moody’s, ha prospettive migliori delle nostre sul suo rating sovrano. Quanto scoprire che l’Italia in rosso – finalmente dirà qualcuno – se ne infischia di Moody’s. Per dire, ecco come la vede il nostro ministro dell’Economia: “L’Italia ha dimostrato di avere una classe dirigente in grado di mettere i conti in ordine e allo stesso tempo di promuovere la crescita”.

Se questa è l’aria che tira, allora fa bene la Commissione Ue a lanciare la sua consultazione pubblica per trovare la soluzione al vero fenomeno del nostro tempo.

Che fare? Facile: non date retta ne a Moody’s né a Padoan. Leggete il Cronicario.

A domani.

Cronicario: Mister T e le real fake news di Fitch

Proverbio del 10 febbraio Fare domande non è segno di stupidità

Numero del giorno: 1999 Salario mensile minimo in Lussemburgo

A un certo punto una nota agenzia stampa che inizia con la A e finisce con la A lancia questa bombetta:

++Trump: Fitch, rischio per condizioni economia mondiale ++

mecojoni

E poi dice “L’amministrazione Trump rappresenta un rischio alle condizioni economiche internazionali e ai fondamentali globali de rating”.

toccaferro

Chi è del mestiere lo sa che vogliono dire quelle crocette. E’ il modo paraculo che hanno le agenzie di stampa di far saltare all’occhio del caporedattore bolso una notizia giudicata imperdibile dagli imperscrutabili deus ex machina che dettano l’agenda dei nostri giornali, che inevitabilmente ci cascano. L’ha detto la nota agenzia  che comincia e finisce con la A, mica mi devo sforzare.

yawn

Ci casco anch’io epperò mi metto a cercare la fonte perché sono un dannato ficcanaso. Un minuto dopo trovo l’origine qui. Caspita la nota agenzia non esagera (a parte le crocette, vabbé). Fitch ha denominato mister T pericolo pubblico numero 1. Rimango ammaliato e la leggo tutta, questa nota, ma solo per scoprire quello che ci ripetono da novembre, ossia che quando il più bello dei bulli ha vinto le presidenziali: le politiche protezioniste minacciata da Trump possono danneggiare l’economia. E qual è la notizia?

Eccola: ++Trump: Fitch, rischio per condizioni economia mondiale ++

La notizia è il terzetto Fitch, Trump, Pericolo. Un pregevole e assai comune esemplare di real fake news, ossia notizia vera che dice il falso, o notizia falsa che dice il vero, come meglio preferite. Una di quelle robe che vive fra la scolastica medievale   e l’idealismo tedesco. Domani i giornali titoleranno che Trump è un pericolo pubblico perché l’ha detto Fitch. Il che è vero e falso insieme. Siamo andati oltre la post verità. Siamo in piena post minchiata. L’ideale per il venerdì pomeriggio.

sonofuori

A lunedì.