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Cronicario. La squola fa male. W la squola


Proverbio del 22 luglio Il saggio si adatta alle circostanze della vita

Numero del giorno: 18 Calo % vendite immobiliari nel 2020 previsto da Nomisma

Un giorno qualcuno riuscirà a spiegarci come abbiamo fatto a spendere una quantità enorme di euri (e prima lire) per avere un sistema scolastico che ci colloca stabilmente nella parte bassa delle classifiche europee quanto a livelli di istruzione e soprattutto qualità dell’istruzione.

E ancora oggi, che si discute se, come e quando riaprire le scuole, coi banchi con o senza rotelle, mai una volta che passasse qualcuno e dicesse l’elementare verità nascosta dietro la propaganda sindacal-political-buonista che invece noi ci sentiamo di urlare.

Non ci credete? Guardate che scrive l’Istat.

Settant’anni di scuola pubblica dopo stiamo così. Un successo straordinario. Al quale si aggiunge l’avere il numero più elevato di NEET, ossia di giovani che non studiano e neanche lavorano. Cittadini perfetti insomma.

Il perché di questa situazione adesso lo conoscete: la squola fa male. Ma per fortuna non ci riesce.

W la squola.

A domani.