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La stagnazione del reddito e della ricchezza nei paesi Ocse

I redditi reali medi delle famiglie nei paesi Ocse sono cresciuti in media dello 0,3% nel terzo quarto del 2005, sempre meno della crescita del pil reale pro capite, cresciuto invece dello 0,5%. Nel nostro paese questa discrepanza è ancora più pronunciata, come si può vedere dal grafico che apre questo post. E questa non è una buona notizia. Se il pil non cresce, difficilmente i redditi possono farlo, al netto di compensazioni automatiche congiunturali.
E infatti sulle venti economie osservate dall’Ocse undici hanno avuto crescita, otto hanno declinato e una è rimasta stagnante. Se stringiamo il focus ai paesi del G7, il quadro è ancora più fosco. Il Regno Unito ha osservato il calo maggiore del reddito reale (-0,8%), trainato principalmente dall’aumento delle imposte sul reddito e sul patrimonio, mentre la crescita del PIL reale pro capite è rimasta stabile (0,0%).
In Francia e Canada, il reddito reale pro capite delle famiglie è diminuito (rispettivamente -0,3% e -0,1%) a causa dell’aumento dell’inflazione dei prezzi al consumo; allo stesso tempo, il PIL reale pro capite è aumentato (rispettivamente dello 0,4% e dello 0,5%).
L’aumento dell’inflazione dei prezzi al consumo ha avuto un impatto negativo anche sul reddito reale negli Stati Uniti (-0,1%). Finisce così il più lungo periodo di crescita continua, iniziato nel terzo trimestre del 2022 (Figura 2). Il PIL reale pro capite negli Stati Uniti è aumentato (0,9%).
Al contrario, l’Italia ha osservato un aumento del reddito reale pro capite delle famiglie (1,7%), trainato dall’aumento delle retribuzioni dei dipendenti e del reddito netto da capitale. Anche la Germania ha mostrato una crescita (0,5%), trainata principalmente dalle retribuzioni dei dipendenti.

I dati sulle retribuzioni reali, infine, premiano solo alcune economie e penalizzano altre, fra le quali la nostra. Ma anche quella statunitense, che si mantiene nella parte bassa della classifica.

Non sono tempi facili per i lavoratori. L’inflazione morde ancora e i redditi stagnano insieme alla crescita che dovrebbe alimentarli. Soprattutto, all’orizzonte si vedono altre nubi.
