Cartoline dal Maître: L’età dell’acciaio in Europa


acciaio-ue

L’acciaio è la materia dei nostri sogni di progresso, che decliniamo in grattacieli sempre più grandiosi, e quindi costruzioni, mezzi di trasporto sempre più veloci, e quindi mobilità, scambi internazionali,  e quindi commercio. L’acciaio, perciò, è stato sin dal dopoguerra ed è tuttora al centro di infinite diatribe. Delle più recenti trovo traccia nell’ultimo Economic and steel market report rilasciato da Eurofer, associazione europea di produttori di acciaio dal quale ho estratto la cartolina di oggi, che racconta l’evoluzione della domanda di acciaio nel 2016, cresciuta a una percentuale pressoché uguale a quella del Pil (1,8% vs 1,7%). La materia dei nostri sogni, appunto.

Insieme crescono le tensioni verso chi esporta acciaio a basso costo in Europa, che ne ha importato il 25% dall’estero, nella seconda metà del 2016. Poco più del 50% di questo export in Europa lo fanno Russia, Cina e Corea del Sud. In alcune produzioni la Cina pesa oltre il 60% dell’export totale in Europa. Perciò i produttori europei chiedono protezione alla Commissione Ue, lamentando che molte economie sussidiate possano vendere a prezzi che spiazzano i concorrenti. Fra i sogni, dell’età dell’acciaio quello della protezione è il più confortevole. E insieme il più ingannevole.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...