Cronicario: Non c’è più trippa per banche


Proverbio del 7 novembre Ciascuno conosce il proprio dolore

Numero del giorno: 109.000.000.000 Costo del welfare per le famiglie italiane

Tenetevi forte che oggi si balla. Anzi: si banca. Complice un Forum sulla vigilanza bancaria a Francoforte i capoccioni della Bce hanno lanciato un paio di siluri che di sicuro faranno venire un rush cutaneo al nostro sistema bancario, che ha la pelle resa sensibilissima a causa delle elevate sofferenze provocate dalla crisi. Le famose sofferenze bancarie, avete presente?

Il primo siluro l’ha sganciato Mario Draghi che pur riconoscendo che la via del dolore ha finito col ridurre le sofferenze bancarie dal 7,5% 2015 al 5,5% di adesso, ha sottolineato che “il problema non è ancora stato risolto”. Le banche stanno soffrendo ancora e per giunta, ha sottolineato che “non c’è spazio per compiacersi”, mostrando così il nostro beneamato un suo lato nascosto vagamente veterotestamentario.

Il secondo siluro l’ha sganciato la Madonna che vigila sul nostro sistema bancario, al secolo meglio conosciuta come Daniéle Nouy, presidente del Consiglio di Vigilanza della Bce, oggi in versione Madonna incazzata.

E dice Madame? Che “le banche devono smettere di negare la realtà. Quando lo fanno siamo in grado di affrontare i problemi”. E lo dice proprio nel giorno in cui la Federazione bancaria europea scrive una lettera accorata alle istituzioni e autorità europee lamentando che le nuove regole sugli Npl – quelli che hanno provocato una levata di scudi tanto rumorosa quanto inutile qui da noi – aumentano l’incertezza regolamentare. Figuratevi le risate a Francoforte. Tanto più forti, non appena hanno cominciato a circolare le agenzie di stampa dove si leggeva che domani mattina arriverà dai servizi legali del Parlamento europeo il parere sui limiti dell’attività normativa della vigilanza della Bce. Una di quelle trovate geniali che solo a un italiano potevano venire in mente (il presidente dell’europarlamento Tajani) per provare a infilare una zeppa all’addendum varato dalla vigilanza proprio sulla gestione degli Npl (nome in codice delle sofferenze).

Prima che vi impicciate con questi sofismi, come vanno le cose ve lo dico io che pure non so nulla: non c’è più più trippa per gatti. O per le banche, se preferite. Alla fine mamma Bce le metterà in riga una per una, con tanti saluti pure a Padoan che, a valle di tutto questo chiacchiericcio ha dichiarato di aver ribadito all’Eurogruppo i dubbi sull’addendum Bce.

E visto che siamo in giornata di buone notizie, vi do anche gli ultimi aggiornamenti Istat sulla nostra economia.

Va tutto talmente bene che a settembre sono pure aumentate le vendite al dettaglio del 3,4% su base annuale. Abbiamo smesso di soffrire allora?

A domani.

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