Cronicario: La spending review la faremo noi


Proverbio del 10 aprile Non si conosce il valore dei denti finché durano

Numero del giorno: 0,9 Incremento % annuo produzione industriale in Italia a febbraio

M’attraversa un certo brivido quando leggo l’avvocato del popolo, meglio conosciuto come primo minestra (rectius, primo ministro), dire che per l’Iva non c’è problema.

Leggete pure voi e poi ditemi: “Per evitare l’aumento dell’Iva, il governo punterà su spending review e tax expenditures”, dice il primo di tutti noi, glissando sul fatto che – vado a memoria – le clausole di salvaguardia per l’Iva previste per l’anno prossimo valgano 24 di miliardi solo per il 2020 mentre le spending review più ambizione – il famoso Cottarelli style – arrivavano effettivamente a 24 miliardi, ma in tre anni.

Mi sorge il sospetto che il segreto stia nell’altra parolina magica: le “expenditure”. Saranno mica quel coacervo di esenzioni/deduzioni/supercazzole fiscali – qualcuno ne ha contate 466 in circolazione – partorite in decenni di marchette elettorali che costano 54 miliardi di minori entrate al fisco?

Ah ma allora è tutto chiaro. Chi dovrà fare la spending review intendo.

Occhio al portafogli.

A domani.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.