Cartolina. Banche o non banche?

La crescita del credito in dollari alle cosiddette “non banche” (Non Bank Financial Institutions, NBFIs) procede gagliarda, a conferma della vitalità di un mercato che non conosce crisi: quello del denaro. I soldi girano soprattutto perché aumentano i debiti, e quindi occorre che nuovi intermediari affianchino fino a superarle le vecchia banche, che ormai si sono trasformare in fornitrici di liquidità a questi soggetti, più o meno esotici, che finiscono col sostenere il mercato obbligazionario sovrano, che poi è quello che più di ogni altro alimenta il mercato del debito. Le non banche, perciò, sono diventate il centro nevralgico del sistema finanziario e questo spiega perché la massa di denaro che a loro volta questi soggetti fanno circolare cresca di anno in anno. Sono soldi presi a prestito, ovviamente, sia dalle banche che dal mercato. Ma questi prestiti consentono al debito pubblico di trovare compratori, ora che le banche centrali hanno dismesso il ruolo di grandi acquirenti. Banche o non banche, rimane il problema.
