Etichettato: andamento produttività usa e ue
Cartolina. Improduttività

In attesa che gli economisti ci spieghino i perché e i percome del nuovo miracolo americano della produttività, lodevole eccezione in un contesto internazionale deprimente, vale la pena osservare che il resto del mondo sta sperimentando, dopo il fuoco di paglia delle pandemia, lo sboom fisiologico che tocca ad ogni entusiasmo nutrito da facili illusioni o da eventi eccezionali. E questa sorte non si osserva solo nei paesi avanzati, alle prese con notori problemi di età che avanza e voglia di lavorare che indietreggia, mescolata col dimagrimento forzato imposto alla forza lavoro da una demografia avversa. Ma anche in quei paesi emergenti che a inizio secolo promettevano mari e monti, e oggi si ritrovano con noi in pianura, a scrutare tristemente una produttività piatta. Gli esperti ammoniscono che non si può pensare di alimentare la produttività con politiche controcicliche, che tradotto vuol dire mollare i cordoni della borsa, ma che servono politiche strutturali. Vaste programme. Se non fosse che il resto del mondo forse vuole altro. Non la produttività, ormai fuori moda. Ma il contrario.
