Etichettato: forum PA

Cronicario. Si scrive PA, si legge Più Anziana


Proverbio del 10 luglio Racconta i tuoi guai a te stesso e le tue gioie al mondo

Numero del giorno: 1.074.000.000.000 Bilancio pluriennale proposto da UE

Per fortuna che ci sono quelli che dall’estero ci dicono come siamo messi. Se dessimo retta ai nostri, penseremmo ancora che arriverà il boom. O magari crederemmo che PA significa pubblica amministrazione.

Che è vero, ma non è tutta la verità. Frequentando il Forum PA, ad esempio, abbiamo scoperto una sua derivata prima: l’anno prossimo saranno più i pensionati che i dipendenti pubblici.

E oggi, grazie a un pezzo grosso dell’Ocse dal nome che è tutto un programma, abbiamo scoperto la derivata seconda della derivata prima: la PA italiana è la Più Anziana dell’Ocse.

Soddisfatti? E sentite quest’altra: “Solo il 2% di tutti i dipendenti del governo centrale è di età inferiore ai 35 anni”.

Dal che possiamo dedurre una derivata terza. Il 2% degli under 35 nella Pubblica amministrazione annuncia quello ormai imminente dell’Italia intera. Poi dice che la PA non è all’avanguardia.

Buon week end.

Cronicario. Forum PA, ossia Pension Ahead


Proverbio del 6 luglio La musica è riposo e armonia

Numero del giorno: 540.000 Dipendenti pubblici con almeno 62 anni di età

Il sorpasso, dicono gli scienziati, arriverà nel 2021: finalmente la sigla PA svelerà il suo segreto più recondito, celato negli ultimi cinquant’anni dall’inspiegabile desiderio di associare una retribuzione a un lavoro, retaggio di certo turboliberismo da giungla propalato da sorseggiatori di bevande an-alcoliche dal divano (cit.).

Se non sapete ancora quale sia questo segreto, dovete assolutamente frequentare i Forum PA, che in quest’edizione 2020, proprio alla vigilia del sorpasso, ha finalmente illustrato la metamorfosi in corso di quella che sembrava un acronimo di Pubblica Amministrazione, e che invece ne nasconde un altro: Pensione in Arrivo.

E infatti, grazie anche alla geniale idea di Quota 100, l’anno prossimo riusciremo nel miracolo di avere più pensionati pubblici che dipendenti pubblici. Al momento abbiamo 3,2 milioni al lavoro e 3 milioni in pensione. Ma siccome 1 dipendente su sei ha già 62 anni, e di questi 540 mila individui ben 200 mila hanno pure 38 anni di contributi, ecco che il sorpasso si prepara a diventare un’impennata.

Il 2021 verrà ricordato negli annali come l’apice della PA, finalmente intonata al suo ruolo di garanzia di un reddito senza la seccatura del lavoro, come d’altronde ci si sta premurando di procurare anche a diverse altre persone che non hanno la fortuna di essere anziani.

Dopodiché assisteremo ammirati a un’altra metamorfosi. Dal reddito per tutti, a quello per nessuno. Ma non ditelo all’Inps.

A domani.