Cronicario: Bim, bum, Trump: anche l’Ue fa bam


Come previsto con due giorni d’anticipo dal vostro Cronicario, Hillary Trump ha vinto le elezioni e ora tutti si stupiscono, ma solo perché sono scarsi in traduzioni e ancor di più in fantasia. Sicché oggi guardano attoniti allo scenario globale.

crepa

Questa bella crepa è persino meno profonda e grave di quella che si è aperta da un pezzo nel tessuto delle relazioni internazionali e non certo per colpa di Trump, che è un simpatico epifenomeno. Il problema è che i nodi vengono sempre al pettine, prima o poi, e già vedo il prossimo farsi largo allegramente verso di noi.

francia

Lasciate che gli elettori vengano a me, dice M.me Le Pen. Presto, molto presto. Ad aprile 2017 si vota in Francia.

Ma prima vorrei regalarvi un momento fotografico perché della vittoria di Trump oramai sapete tutto, ne avrete piene le orecchie, ma gli occhi non ne hanno mai abbastanza. Perciò godetevi il meglio che ho trovato on line (e scusate per i crediti rubati) a cominciare da questa, che è da standing ovation.

berlutrump

 

pupazzotrump

trumprosso

Trump il “rosso”, manco a dirlo, ha fatto sdilinquire mezzo mondo. Chi ha sorriso seducente

may

chi sguaiato

farage

chi l’ha buttata in diplomazia

merkel

Ma il ritornello è sempre lo stesso. Il mondo non sarà più lo stesso. La differenza di opinioni è fra chi aggiunge per fortuna alla frase e chi purtroppo. Anzi, purtroppamente.

Ma ci vuole poco a mettersi d’accordo. Il WSJ, ad esempio, preso atto dell’accaduto

fotovittoria

ha subito sfumato il ciuffo di Trump,

wsjtrump

evitando accuratamente le foto di profilo che giravano fino a ieri

ciuffo-trump

E così, mentre i mercati sprizzavano gioia da tutti i pori per la vittoria di Trump (il petrolio per dire ha perso il 4% a notizia acquisita, salvo poi recuperare)

petrolio

e i politici del mondo si congratulavano, si consumava il bim bum bam del girotondo globale. Solo che a buttare giù i numeri non erano gli Usa, che ancora contavano le schede elettorali, ma l’Ue.

Prima di vederli però, è utile leggere questa rilevazione pubblicata poche ore fa dal sito di statistica tedesco.

exprot-globale

Non fatevi ingannare. La notizia non è che i paesi poveri esportano poco – sennò non sarebbero poveri – ma che il 7% della popolazione mondiale, casualmente residente nell’Ue a 28, pesa quasi il 35% del totale dell’export, a fronte del 10,3% degli Usa. Capite perché la vittoria di Trump generi ondate di panico in Europa?

E sarà pure un caso, ma nel giorno della scontata vittoria di Hillary Trump, arrivano le previsioni di autunno, assai più fredde di quanto non fossero pochi mesi fa. Per togliervi la sete col prosciutto, come si dice a Roma, guardatevi quelle sull’Italia.

previsioni-italia

poi quelle sulla Germania

previsioni-germania

e poi indovinate chi sono i buoni e chi i cattivi in questa storia.

deficit-ue

crescita-ue

Ne vogliamo parlare? Ma no, parliamo di Trump. Il bam dell’Ue può ancora attendere. Ma ricordatevi che è cominciato.

A domani.

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