Cronicario: I dazi di Mister T e la DollarJugend


Proverbio del 30 marzo Le tempeste dell’anima sono peggio di quelle di sabbia

Numero del giorno: 2,3 Tasso di inflazione annuale in Spagna a febbraio 2017

La delicata epidermide di Mister T, già messa a dura prova dalle bizze parlamentari sull’Obamacare, pare sia stata gravemente offesa da una puntura di vespa, non con la minuscola ma con la maiuscola, nel senso della celeberrima due ruote made in Italy che secondo quanto raccontano sarebbe finita all’indice dell’amministrazione Usa al punto che potrebbero innalzarle dazio fino al 100%.

Alla Vespa, poverina. Sopravvissuta alla gloria dei ’50, al boom dei ’60, alla crisi dei ’70, agli impacci degli ’80, al casino dei ’90, al mistero dei primi 2000, e persino al primo decennio del XXI secolo, la mitica Vespetta all’indice manco fosse cinese. Ma perché mai? Ora ve lo dico. Anzi ve lo dice questo grafico.

Adesso lo sapete chi sono i cinesi e perché gli Usa ce l’hanno con noi. Poi magari è una bufala questa cosa dei dazi sulla Vespa. Anzi: una fake news. Però la cosa è plausibile. Nel dubbio non ci resta che fare una cosa: loro attaccano una gloria nazionale? Noi attacchiamo la loro: daziamo la Coca Cola e aumentiamo la produzione di chinotto.

Rapito dalla vertigine protezionista, mi sfugge quasi la vera notizia del giorno; anzi della settimana. Che non ha nulla a che fare con le miserie dei commercio o con le altrettanto misere cronache della finanza: riguarda il futuro.

Quindi i bambini. E poi la sua filigrana, letteralmente…

Ossia il denaro. Da inizio settimana, infatti, si sta svolgendo in 100 paesi questa manifestazione ormai appuntamento fisso – si svolge dal 2012 – ideata dalla Child & Youth Finance International (CYFI), un’associazione che si propone di migliorare la consapevolezza circa i diritti economici dei bambini al fine, fra gli altri, di rompere il ciclo della povertà. Il tema proposto quest’anno alla DollarJugend globale è icastico: Impara. Risparmia. Guadagna. Che poi è la versione cool del vecchio Lavoro. Guadagno. Pago. Pretendo.

Mentre penso a come globalizzare l’amore per il denaro, in mancanza d’altro, mi cade l’occhio su un’altra notizia che merita tutta la nostra attenzione perché fa il verso alla Vespa&Mister T . Secondo quanto riporta Bloomberg citando il WSJ, infatti, gli Usa starebbero decidendo la loro posizione sullo status di economia di mercato richiesto (inutilmente) dalla Cina. Secondo quanto trapela l’amministrazione Trump sarebbe pronta a formalizzare la sua posizione contraria al riconoscimento dello status MES, il che implica la possibilità di dazi e tariffe più elevate.

L’annuncio dovrebbe arrivare in settimana. La notizia arriva mentre si avvicina il primo meeting fra Trump e il presidente cinese Xi, previsto per il 6 e il 7 aprile. Mister T si presenta al tavolo con un bel mazzo di fiori e la pistola carica. Se son rose, pungeranno.

A domani.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...