Etichettato: lockdown

Cronicario. Finalmente faremo vacanze sovrane (a casa)


Proverbio del 12 giugno L’uomo morale si adatta alle circostanze della vita

Numero del giorno: 260.000 Aumento inattivi in Italia nel IQ 2020

Siccome è venerdì di una settimana vissuta pericolosamente, fra minacce di nuove Pontemie, memorie da lockdown e siparietti vari, mi sembra giusto augurarvi buon week end affrontando un tema che sono sicuro sarà in cima ai vostri pensieri visto che siamo stati tre mesi chiusi in casa a fare smart working o per meglio dire niente: le ferie estive.

E siccome fra Btp tricolori e amenità del genere risulta che la Pontemia ci ha fatto diventare tutti un po’ più patriottici, vi do subito la buona notizia: quest’anno, dicono i soliti sondaggiari ben il 92,3% di noi farà vacanze in Italia.

Da quel risicato 7 e spicci per cento che non rinuncia alle fascinazioni estere possiamo solo dedurre che ormai solo una minoranza non risponde all’appello della patria e che quindi stiamo marciando felici verso il sol dell’avvenire sovrano. Ma soprattutto dall’informazione che solo il 5% ha prenotato qualcosa, possiamo inferire che si sta delineando lo scenario perfetto, per le nostre ferie.

La vacanza sovrana. Ma a casa. L’unica che ci possiamo permettere.

Buon week end.

Cronicario. La seconda ondata di sovranovirus


Proverbio del 12 maggio I piedi portano dove va il cuore

Numero del giorno: 5,7 Crescita % depositi bancari a marzo in Italia

Dotato anch’egli di corona, come si addice a un regnante, il sovranovirus tende a passare inosservato in tempi di pandemia di coronacoso, ma comunque alla fine presenterà il conto. E bisognerà pure pagarlo.

Ed ecco allora che dal suo pulpito il noto eretico, assurto alla gloria di poliziotto del quartiere Affari, esorta il risparmioso contribuente italiano, meglio se anziano e vagamente svanito, a investire nel Btp,ossia il debito sovrano, con ciò echeggiando pari gloriose esortazioni rivolte da rinomati banchieri.

Mentre gli ottimati nostrani vellicano gli istinti più nobili del popolo, ventilando titoli irredimibili, magari a tasso zero ma patriottici, fra le banche iniziava a diffondersi, non osservata e tantomeno prevista la seconda ondata della temibilissima epidemia di sovranovirus, contro la quale non c’è mascherina che tenga. Anzi forse sì.

Proprio come nel terribile ottobre 2019, quando le intemperanze del governo del cambiamento avevano fatto sfiorare il lockdown alle aste di Btp, le banche italiane hanno ricominciato a imbottirsi di titoli sovrani. Ne avevano 383 miliardi a febbraio, e sono arrivati a 397 ad aprile.

La seconda ondata di sovranovirus preoccupa gli specialisti, che già temono reazioni disperate o, peggio, un altro lockdown.

Stavolta delle banche.

A domani.

 

Cronicario. Le autorità danno i numeri. Del Lotto


Proverbio del 23 aprile Chi vede le cose piccole ha la vista limpida

Numero del giorno: 42,68 Calo % contratti a tempo indeterminato primi due mesi 2020

Ci eravamo lasciati leggendo di quel tale che diceva di voler vendere i debiti dello stato solo agli italiani perché non si fida del resto del mondo…

e mentre pensavo che questa è una raffinatissima strategia per sfilarci i portafogli dalla tasca facendoci pure felici, è arrivata la notizia che tutti stavamo aspettando da settimane: il governo ha finalmente trovato il modo di far arrivare denaro fresco agli italiani vittime della carestia da pandemia.

Finalmente hanno capito come evitare di compilare millemila moduli per avere un prestito?

O hanno scoperto come bonificare quei 6-800 euri a chi è rimasto incastrato nel lockdown senza farlo invecchiare precocemente?

Forse hanno convinto i tirchioni del Nord Europa a darci i soldi aggratis.

Naaa, troppo complicato. La soluzione è molto più semplice e la decisione è stata presa: dal 4 maggio riaprono le lotterie.

E mi raccomando: comprate i biglietti.

A domani.