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Cronicario. Btp Italia? Recovery (very very much) Fund


Proverbio del 20 maggio Difficile evitare la freccia di un amico

Numero del giorno 240.000.000.000 Valore richieste moratorie sui prestiti in Italia

Sono davvero fiero dei miei connazionali. E’ bastato un rendimento minimo dell’1,4 su quinquennale – quando il decennale rende poco di più – e per giunta collegato all’inflazione, con dentro un piccolo premio fedeltà dell’8 per mille (che fa tanto beneficenza) una spruzzatina di commissioni bancarie azzerate e un odore di tassazione agevolata al 12,5%, ed ecco confezionato il perfetto cocktail patriottico: il nuovo BTP Italia per l’emergenza Covid.

Infatti sta vendendosi alla grande. Dieci miliardi in due giorni, mica bruscolini. Ai geni che applaudono ai nuovi patrioti conquistati a carissimo prezzo – al cuore non si comanda, ma al portafoglio sì – vorrei chiedere se davvero conviene pagare questi tassi ai nostri concittadini danarosi, oppure versare lo zeroqualcosa di interessi a babbo morto per il famigerato MES, che serve sempre per le spese sanitarie. Ma conosco già la risposta.

E sono persino sicuro che gli stessi geni avranno da ridire se mai l’Ue riuscirà a mettersi d’accordo per varare ‘sti benedetti fondi comuni per l’emergenza sanitaria, che dovranno essere restituiti, ma sempre in minor quota rispetto a quanto potremmo chiederne, visto che abbiamo la disgrazia di essere i più fortunati beneficiati dal coronacoso. Ma anche qui, non mi faccio illusioni.

Perché sia chiaro: noi dall’Europa accettiamo solo regali, e non dobbiamo neanche ringraziare. Non ci provassero neanche a chiederci i soldi indietro e a ficcare il naso su come spenderli. E soprattutto, non stiano a contare gli spiccioli. Va bene i fondi Recovery, purché, oltre ad essere gratis, siano very very much. Come i tassi del Btp Italia.

A domani.